THE BEST OF MOLISE

I suoi abitanti ridono del falso mito che “il Molise non esiste” perché pur essendo la regione più anonima d’Italia, il Molise è bellissimo dal punto di vista naturalistico, artistico ed eno-gastronomico. Gli itinerari lungo i quali è possibile visitare la regione includono archeologia, castelli, città, borghi, mare, laghi e montagne.
tintilia.jpg
Campobasso è una bella città che nasconde un centro medievale tutto arroccato, con stradine circolari piene di affascinanti edifici storici, l’interessante museo Sannitico e, in cima a tutto, un castello panoramico. Essendo il capoluogo di regione, non mancano i ristoranti: da non perdere, infatti, i piatti tradizionali come il baccalà arracanato, da gustare da Aciniello, la madre delle trattorie campobassane del centro storico.
A breve distanza si trova Sepino, celebre per il bel sito archeologico romano di Altilia. Proprio qui passava, fin da tempi remoti, il tratturo Candela-Pescasseroli, motivo per cui sia i Sanniti sia i Romani si stanziarono in quest’area. Nel IX secolo le mura del teatro furono trasformate in case per i pastori, e da allora questo è diventato un luogo bizzarro che unisce varie epoche e tradizioni. I tratturi, un tempo battuti dai pastori con le greggi, oggi in alcuni tratti si sono trasformati in percorsi ciclo-pedonali. Purtroppo, però, sono segnalati in maniera non del tutto soddisfacente e non è possibile percorrerli nella loro interezza.
traturo.JPG
Bojano, celebre per le tipiche mozzarelle che vengono vendute in tutta Italia, nel suo vecchio borgo semi-abbandonato di Civita Superiore offre uno dei migliori ristoranti della regione, il Borgo Antico: si mangia quello che decide lo chef, ma le materie prime (carni, formaggi, tartufo) sono tutte locali e di alta qualità.
tartufo trattoria borgo antico .jpg
Isernia non è molto distante e anche qui sono tante le cose da non perdere: nel centro storico la maggior parte degli edifici sono stati costruiti utilizzando pezzi di costruzioni di epoca romana: le colonne della trecentesca Fontana Fraterna, simbolo cittadino, le 4 statue dei togati alla base della quattrocentesca torre campanaria e tanti altri dettagli visibili qua e là sui muri. A breve distanza dal centro urbano si trova il grande Museo del paleolitico che testimonia la presenza dell’uomo in questa zona fin da 600.000 anni fa.
Venafro, vicino al confine con il Lazio, è una cittadina circondata dagli ulivi e ricca di belle chiese, di palazzi settecenteschi e con in più il castello Pandone che all’interno offre le sue sale per il Museo Nazionale del Molise.
Altri castelli non mancano in regione: sono bellissimi e visitabili a Civitacampomarano, piccolissimo borgo che recentemente è stato arricchito dai graffiti di tanti street artist di tutto il mondo, capitanati dall’artista romana Alice Pasquini; a Gambatesa, con splendidi saloni affrescati. Quello di Pescolanciano si visita saltuariamente, ma è una gioia anche solo guardarlo dal paese ai suoi piedi.
Un’escursione imperdibile è quella che comprende il lago di S. Vincenzo, l’Abbazia benedettina di S. Vincenzo al Volturno, costruita su un sito romano di cui mantiene suggestivi resti, e le delicate sorgenti del fiume Volturno. Da queste parti si mangia e si dorme coccolatissimi alla Locanda Belvedere, immersa nella natura a Castelnuovo al Volturno.
 La piccola Pietrabbondante è famosa per l’antichissimo teatro e tempio Italico, grande area archeologica risalente al II secolo a.C., mentre Agnone è famosa per due cose: la produzione di campane, illustrata nel bel Museo Storico della Campana all’interno della storica Fonderia Marinelli, e la stracciata (prodotta anche in altre località come Capracotta, Caroselli e Vastogirardi), una specie di treccia di mozzarella talmente squisita che una volta assaggiata diventa un ricordo indelebile.
Per finire, Termoli, nota ai più per essere luogo di imbarco per le isole Tremiti, oltre a una bella spiaggia ha anche un centro storico antico, raccolto dentro a quello che rimane del castello, dove si staglia la splendida cattedrale risalente al XII secolo.
Queste sono solo alcune delle mete più belle della regione. Il Molise non esiste? Una sciocchezza, meglio correre a visitarlo.

One Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...